GIANLUCA AMODIO

scene

Sono cresciuto in un laboratorio di scenotecnica. Le linee del disegno libero e le geometrie delle forme sono state la mia passione fin da ragazzo.
Quel luogo dell’infanzia ha felicemente segnato il mio carattere secondo due congiunti principi: la precisione del metodo e la libertà della creazione.
Uno studio costante ha consolidato la mia passione e ne ha fatto un mestiere che nel 2013 mi ha portato alla candidatura per l’UBU e a quella per l’OIM nel 2015.
Il mio lavoro ha spaziato negli anni fra tutti i generi di teatro, riservandomi felici esperienze anche nel mondo del cinema e della televisione.
Il “Riccardo III” di Alessandro Gassman, “La cage aux folles – Il vizietto” di Massimo Romeo Piparo, “Tradimenti” di Michele Placido, “Modigliani” di Angelo Longoni, “Non abbiate paura – La storia di Giovanni Paolo II” di Andrea Palotto: ecco alcuni dei miei lavori più rappresentativi.
Nulla dies sine linea. ( Plinio Il Vecchio)

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